RAPPORTI TRA NONNI E NIPOTI E INTERESSE DEL MINORE
Con l’Ordinanza n. 1744/2026 la Cassazione, Sez. I civile, affronta il delicato equilibrio tra conflittualità familiare e diritto del minore a mantenere rapporti significativi con gli ascendenti.
La Corte chiarisce che le tensioni tra adulti non possono giustificare l’interruzione delle relazioni tra nonni e nipoti. Il conflitto incide sulle modalità di frequentazione, non sulla sua esistenza: spetta al giudice del merito modulare tempi e modalità degli incontri, nel rispetto del principio del superiore interesse del minore.
La relazione con gli ascendenti viene così ricondotta alla sua funzione sostanziale: collaborazione educativa con i genitori e contributo concreto alla crescita sana ed equilibrata del minore.
Un’ulteriore conferma di come, nel diritto di famiglia, il parametro decisivo resti sempre uno: il vantaggio effettivo per il minore.
